Pittoresco
centro della costiera amalfitana situato allo sbocco del
vallone di tramonti, è una rinomata stazione balneare,
con qualche attività industriale e peschereccia;
nel territorio si producono agrumi. Conta circa 10000 abitanti.
E’ l’antica Reginna Maior, contesa dalle repubbliche
marinare di Amalfi e Pisa e dichiarata città regia
da Filippo IV nel 1662. L’abitato, gravemente danneggiato
dall’alluvione del 1954 e un tempo circondato da mura
di cui restano pochi avanzi, è dominato dalla chiesa
di S. Maria a Mare (originaria del sec. XII ma poi più
volte rimaneggiata) che si staglia sulla scenografica cornice
della costiera con la sua vasta cupola rivestita di maioliche
colorate.
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