Costiera Amalfitana
 
 
 
Figura 5.6
     
 
Tramonti, chiamata anticamente " Terra Tramonti" dai propri abitatori-coIoni, prende il nome dalla configurazione del luogo in cui è situata, circondata, incastonata da monti. Quando i Romani con una dura guerra, sconfissero i Picentini, questi, da dove era l'Antica Reghinna per sfuggire ai nemici, si rifugiarono tra i monti, e vi edificarono i primi cascili, propriamente nella conca che sarà chiamata Tramonti. Tramonti, avrebbe avuto origine da questi Picentinì, mescolati ad Etruschi e ad altri popoli. Tramonti ebbe il suo massimo splendore ai tempi della Repubblica Marinara di Amalfi. Tramonti ha avuto una parte importante nel sorgere della Repubblica Amalfitana, per cui la troviamo coinvolta nella difesa della città contro il longobardo Arechi Il, come pure nelle alterne vicende contro l'ambizioso Sicardo, fino a quando Amalfi, liberandosi dal dominio del Duca di Napoli, con la proclamazione della Repubblica, cominciò quella gloriosa ascesa che la portò ad essere una grande potenza marinara per più di tre secoli. Tramonti, come del resto gli altri centri della costiera, oltre ad aver contribuito alla grandezza della Repubblica Amalfitana, usufrui anche dei suoi traffici, del suo commercio e delle sue ricchezze per il pro prio sviluppo. Nell'assalto che i Normanni insieme con i Salernitani, sotto il comando di Ruggiero il "Normanno", mossero contro la Repubblica di Amalfi, Tramonti contrastò fortemente le forze avversarie con la guarnigione della fortezza o Castello di Montalto. Oggi tramonti basa la sua economia sulle coltivazioni di limoni, castagne ma possiamo anche dire che ha fatto conoscere la pizza in tutto il mondo. Quasi la totalità delle famiglie, fino all’ultima generazione, aveva in casa il forno per fare il pane biscottato di farina di granturco; perciò ogni volta che si faceva il pane era un rito fare la pizza con lo stesso impasto. Oggi si contano oltre tremila ristoranti e pizzerie tramontine.